08 ott 2014

Saint Barthélemy 2014

Anche il ventitreesimo star-party e' ormai alle spalle.
Complice l'ottimo meteo, la manifestazione si è' svolta nel migliore dei modi come non accadeva da anni.
Non è ancora tempo di bilanci ma ... ritengo giusto anticipare un rapido resoconto di questa esperienza condivisa con l'Amico Paolo che ormai da qualche anno si unisce per l'occasione.

Mattina di venerdì 26 settembre

Ci si stava preparando come sempre in questi casi ma ... l'imponderabile... "joint-venture" ipertecnica ideata e proposta dallo scrivente con solo 48 ore di anticipo rispetto all'evento, ha "scombussolato" i miei stessi piani ma anche quelli del ... placido Paolo che  poi come sempre, con molta maestria ne ha curato tutti i peculiari e numerosi aspetti meccanici .
Per quello che si preannunciava come un tranquillo week end da ricordare  (e così e' stato per tante ragioni) e' partita una corsa adrenalinica contro il pochissimo tempo a disposizione per mettere a punto un set-up ... a dir poco sorprendente, unico nel suo genere.
(In merito Vi rimando su questo link 
per uno stralcio del " Diario di Bordo" del Paolo su cui ha annotato i preparativi ma soprattutto anche le principali bellissime emozioni ).
 
Sono intercorsi decine di messaggi al fine di risolvere ogni problematica e prevederne eventuali che potevano insorgere una volta che saremmo "entrati in scena" e non sono mancati i timori per gestire una strumentazione mai vista in giro ma alla fine , la nostra audacia ha avuto la meglio.
Fatto salvo alcuni problemi tecnici più che altro determinati dalla difficoltà di controllo "remoto" dei numerosi accessori che dovevano simultaneamente funzionare ..... qualcosa abbiamo "raccolto" .

La "creatura aliena" il "BI-FSQ"
 
Due FSQ 106 ED identici equipaggiati con due CCD Sbig 8300M ( modelli STT e STF complete di RPF SXpress)  poggiavano su una GM 2000 QCI appositamente allestita con speciali accessori .
I due tele riprendevano quasi perfettamente lo stesso campo inquadrato e pochissimi sono stati i pixel sacrificati nel "crop".
Mentre uno effettuava pose di sola "Luminanza" l'altro "gemello" alternava pose in "RGB".
Due PC pilotavano i CCD e il resto della strumentazione (autoguida con Sti e e.Finder , controllo del fuoco gestito con motori Moonlite ad altissima risoluzione, assetto e puntamento) potete immaginare le difficoltà di sincronismo (e di fatti ci è toccato sorvegliare costantemente il set-up).
Come spesso accade in queste circostanze , si sottovalutano aspetti che riteniamo per esperienza acquisita meno importanti, meno probabili invece .... un imperfetto allineamento al polo ha seppure in minima parte, compromesso le aspettative.
Ad ogni buon conto questo è quanto :
 
Ngc 7023 Iris Nebula
 
Ngc 7023 ci ha regalato l'onorevolissimo secondo posto al consueto concorso fotografico della suddetta manifestazione.
 
Il podio

 
Sh2-155 Cave nebula
 
Questa Sharpless  è risultata molto più ostica delle previsioni oltre ad essere stata condizionata  dell'approssimativo stazionamento.
 
Cos altro aggiungere se non uno Speciale ringraziamento a .... Paolo e una dedica per queste particolari soddisfazioni a Tutti coloro che ....  ci vogliono "Bene"!
 
All'anno prossimo !!!


16 set 2014

La Notte Perfetta

Ci sono notti in cui fotografare è impossibile altre in cui non riusciamo nell’ esprimere tutto il nostro potenziale e altre ancora buone ma …… non perfette.
Così come “Bodhi” (Patrick Swayze in “Point Break”)   era alla ricerca dell’onda perfetta, ogni Astroimagers aspetta la sua “Notte”.
La Notte Perfetta non è prevedibile ne programmabile . 
Set-up,  seeng , clima e …. soprattutto  il nostro momento i nostri Compagni d’avventura  …. dovranno essere Unici.
Non capita certo spesso di imbattersi in tutte queste condizioni che alla fine,  non potranno che determinare un’ immagine ma forse ancor di più  un’ “emozione”  da  
“incorniciare per sempre”.
La Notte Perfetta oltre che lasciare una fredda traccia nei files del nostro hard disc, rimarrà indelebilmente nella “memoria” di chiunque sia stato così fortunato da …..viverla.
Non nascondo che anche quest’anno , disponendo di un cospicuo periodo a cavallo della Luna nuova di agosto,   ho sperato  di incontrarla  e …….
“ sulla spiaggia ho atteso ….. l’onda”.
Non avevo però fatto i conti con una estate che per certi versi,  non c’è stata.
Nonostante mi fossi preparato con set-up di primordine , le sere sono trascorse una dopo l’altra offrendo una moltitudine di variabili …. da improbabili problemi tecnici ad altri esclusivamente legati alle condi-meteo locali avverse,  nubi basse, veli stratosferici, vento teso , temperature e umidità mai costanti per non parlare di serate totalmente inutilizzabili.
Anche la cometa “Jacques” , in transito in quel periodo nel Cefeo, sfrecciava così velocemente che pareva non voler farsi riprendere (un tempo si pensava che le comete anticipassero sventure ….. alla luce dei fatti chissà che questa credenza popolare non abbia un fondamento).
Insomma notti inimmaginabili!
Cosa resta quindi di questa vacanza sotto le stelle ….. solo qualche scatto appartenente ad un più importante programma non andato a buon fine.
 
Eppure, a parte tutto, la sensazione che mi rimane è stata quella di ……… esserci stato vicinissimo  e anche senza poter rivelare il perché  di questa percezione ……. sono sicuro  di avere “accarezzato”  la  Notte Perfetta .
Questo è quanto al momento posso mostrare …. anteprima di un'immagine volutamente ancora da elaborare… indice di  “incompiuto” per l’Astroimagers moderno ma anche ……. voglia di proseguire con questa ……. assurda passione.



 

31 ago 2013

Il poco tempo rimasto a disposizione in una notte un pò tormentata da vari problemi tecnici non mi ha permesso per questa immagine, una integrazione maggiore di 30 minuti per canale colore (RGB).
Tuttavia quando ho iniziato a intravvedere che cosa poteva saltar fuori in questa bellissima zona del cielo estivo (Saggitta - Volpetta), mi sono mangiato le mani per il poco tempo dedicato a questi soggetti.
E si che tutte le volte che ammiro i "campi" della Via Lattea resto letteralmente rapito dalla bellezza e dall' enormità  di stelle che si mostrano ai nostri occhi. 


14 ago 2013


Finalmente si ricomincia!
Prima luce del FSQ 106 ED equipaggiato di dedicato riduttore di focale (f 3,6) e di Sbig STL 11000. 
Ripresa in solo RGB ; circa 60 min. (frame da 600 sec.) per canale in binning 1x1; autoguidata con e.finder (ottica di guida da 25 mm di diametro e 100 mm di focale).
In questa anteprima si possono notare ancora numerosi difetti del CCD che non ho rimosso per la fretta di vedere come si comportava l'ottica e soprattutto cosa ne veniva fuori considerato l'enorme campo abbracciato (grazie anche al sensore da ben 24 x 36 mm!!!). Certo, sono un "pelo" sottocampionato ma ............lascio a Voi ogni commento.
Tutti i raccordi di collegamento fra ottica e CDD sono "prototipi custom " di LBastro service. Piazzare il sensore a 72,2 mm come indicato dai Tecnici Takahashi per la perfetta funzionalità del riduttore di focale, non è affatto scontato soprattutto se si utilizzano accessori standard e si desidera ottenere una perfetta indipendente rotazione della stessa camera (senza l'ausilio di rotatore esterno).

24 set 2012

Sh2-115
Per ora solo una monocromatica ripresa derivata da ultimi frame effettuati con l' FSQ 106 ED a f 5 e una FLI ML8300. Media di 12 x 900sec in binning 1x1 (no flats).


25 lug 2012

Oggetto non sconosciuto !

Grazie alla esperienza e disponibilità dell'amico Davide T. www.astrotrezzi.it  ho risolto rapidamente l'arcano:
è una nebulosa planetaria PK76+1.1 (Abel 69), coordinate 20h 19m 57s +38° 24m 06s.
Magnitudine fotografica stimata intorno alla 20.1 e dimensioni 22 arcsececondi.
Però!!!
Chi di voi lo sapeva alzi la mano.
E pensare che (se non vado errato), 11 e dico  solo 11 pixel del sensore CCD (Sbig STF 8300) su OTTOMILIONITRECENTOMILA, sono stati sufficienti a mostrarci questo inconsueto oggetto.
Nell'occasione ogni pixel, grande 5,4 micron, inquadrava 2,1 arcosecondi (circa).
Credo comunque che fuoco, seeng e altri aspetti tecnici e climatici abbiano fatto la differenza.

Ma che cosa è ?

Osservando con attenzione l'ultima immagine a largo campo che ritrae NGC 6888 (Crescent nebula) mi sono accorto di uno strano oggetto (anulare) che ho ritrovato anche in altre riprese effettuate da altri astrofotografi.
Sinceramente non so di cosa si tratta!
Ho già "allertato" qualche "collega" che ha certamente più conoscenza del cielo rispetto al sottoscritto ... spero a breve di trovare una risposta.



Nota zona del Cigno.

L'obbiettivo era  di riprendere anche le numerose nebulose oscure in parte catturate e visibili nel lato superiore sinistro dell'immagine. Difficoltosa l'elaborazione composta da 150 min di Ha (pose da 600 sec) e da 7 x 5 min per ogni canale cromatico RGB, il tutto in bin 1. Strumentazione identica alla precedente immagine del "doppio" . Tutto sommato mi pare faccia un certo effetto.



 
Da tempo sono "registrato" al "Picture Alert" http://www.imagingdeepsky.com/ di Ken Crawford che molto cortesemente risponde anche agli inviti  e post dei "suoi iscritti". A qualcuno potrò sembrare "poco modesto" e non elegante la circostanza di rendere note certe "conversazioni private"  ma ovviamente, un suo commento in merito mi ha fatto molto piacere.....questo in estrema sintesi il suo parere :  
......... "First, that is an outstanding!!! Image of that wonderful region. Your rich colors and details provide a beautiful wide field vista and you should be very proud"...........

Grazie a Ken ma anche a tutti Coloro (non meno importanti anche se non menziono)  che mi hanno espresso positive impressioni (e critiche).
Prima immagine frutto di questo nuovo set-up (di ripresa).
Il famoso doppio ammasso in Perseo ripreso con FSQ ED 106 a f 5 in RGB composto da 6 pose da 300 sec per canale. Solita montatura AP 900 GTO guida con GFA LBastro  fuori asse e Lodestar.



10 lug 2012

Lo so è passato molto tempo dall'ultimo post, troppo forse ma che ci volete fare, dipendesse da me riprenderei le stelle anche in pieno giorno ma....... così è la vita.
Non lamentiamoci i problemi sono altri, intanto posto questo veloce scatto frutto di 3 pose da 900 sec in Ha, effettuate da centro city con il mio AP 155 EDFS non ben stazionato (infatti si nota una leggera rotazione di campo).



Ho profittato del "letargo" per "upgradare" il sistema di ripresa che ora è composto da una Sbig 8300 STF accoppiata mediante speciali particolari, ad una nuova ruota porta filtri sempre Sbig.
Gli 8 posti disponibili sono davvero comodi anche se si paga un pò il peso tuttavia è stato possibile inserire una guida fuori asse davvero "slim".
A breve vi mostrerò come abbiamo fatto.